Bari, XIII Giornata in memoria delle vittime di Mafia: ”Siamo 100.000”

 

 liliumjoker

 

Bari, migliaia al corteo contro la mafia

D’Alema:«Straordinaria folla di ragazzi». Bertinotti:«I giovani? Una risorsa»

BARI
Sono diverse migliaia le persone partite dal parco di Punta Perotti, inaugurato stamane al posto dei palazzoni abusivi, che partecipano alla XIII Giornata per l’impegno contro la mafia e per la memoria delle vittime innocenti, organizzata da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari.

 

Il ministro degli Esteri: « Gli eroi dei giovani combattono la mafia»
«Non avrei mai pensato di vedere una folla di ragazzi e di ragazze così straordinaria. Questa gioventù del Mezzogiorno vuole qualcosa di diverso rispetto a ciò che è stato conosciuto per troppi anni, è una gioventù che si riconosce in nuovi eroi che, fortunatamente, sono le persone che hanno combattuto contro la mafia». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, che, in testa al corteo che sta attraversando la città di Bari.

«Occorre sradicare la cultura della mafia»
«È una bellissima manifestazione e, soprattutto – ha continuato D’Alema – quello che colpisce e che emoziona è la presenza di tanti ragazzi: è un segno fondamentale perchè è da loro che si parte. Occorre cioè sradicare la cultura della mafia, attraverso la partecipazione, la passione, e la consapevolezza dei più giovani». «Arrestare tanti boss mafiosi e disarticolare i clan, liberare pezzi del territorio, restituire il Mezzogiorno allo sviluppo e al lavoro, questo è quello che questo governo ha voluto fare. Quindi – ha aggiunto – non siamo con le mani in mano, però non c’è dubbio che è una lotta lunga, difficile, e la si vince soltanto se c’è una nuova cultura, una nuova spinta che viene dalla società».

 

Bertinotti: «Sotto accusa la complicità con la politica»
«Penso che sia una cosa non sorprendente per chi conosce l’Italia, straordinaria per quanto è diversa dalla raffigurazione che, in genere, viene data al Paese come se fosse un luogo desertificato e dice, invece, che la società civile italiana è tra le più ricche d’Europa». Il presidente della Camera Fausto Bertinotti ha commentato così la grande partecipazione, soprattutto giovani, al corteo. «Quando mettono sotto accusa il peso della mafia, della ‘ndrangheta, della camorra, mettono in primo luogo sotto accusa la complicità di parte degli apparati di parte della politica, dell’economia con le organizzazioni criminose – ha concluso – ma indicano anche la possibilità di un’Italia diversa e sono davvero una risorsa straordinaria».

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.