Processo Sicania. Giudici in trasferta al Pagliarelli

     

 
 
 

 

 

Processo Sicania. Giudici in trasferta al Pagliarelli

 

Udienza in trasferta a Palermo per il processo Sicania. Gli empedoclini Falzone, Albanese e Salemi parlano pochi secondi. Ora tocca a Putrone.

 

 

Nessuno dei tre pentiti, ascoltati nell’aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo, ha dichiarato di conoscere direttamente gli odierni imputati. Ieri mattina giudici e avvocati hanno interrogato i collaboratori di giustizia empedoclini Alfonso Falzone, Giulio Albananese e Pasquale Salemi. Il processo in questione è relativo allo stralcio col rito ordinario dell’inchiesta antimafia sulle famiglie di Sant’Angelo Muxaro e Santa Elisabbetta denominata ”Sicania”. Il collegio penale è presieduto dal giudice Antonina Sabatino con a latere Silvia Franzoso e Laura Petitti. I tre pentiti, che non hanno quindi fornito informazioni particolarmente utili, hanno risposto anche  alle domande del pm Rita Fulantelli. Adesso si attende l’audizione di altri due colaboratori eccellenti : Luigi Putrone, che aveva esordito in videoconferenza pochi giorni fa al processo d’appello contro gli empedoclini Traina, ed Ignazio Gagliardo. La loro audizione è in programma il 16 ottobre nell’aula 7 del tribunale di Agrigento. Nel registro degli imputati figurano 7 persone: Stefano e Francesco Fragapane, il pastore Stefano La Porta di 46 anni, gli operai Antonino Di Raimondo di 55 anni e Giuseppe La Porta di 65, i fratelli Angelo ed Alfonso Milioto di 67 e 41 anni. Il colegio difensivo è composto dagli avvocati Salvatore Pennica, Antonino Gaziano, Empedocle Mirabile , Enrico Quattrocchi , Luca Angeleri ed Annamaria Lovello. Il processo ruota attorno al duplice omicidio dei fratelli Vincenzo e Salvatore Vaccaro Notte di Sant’Angelo Muxaro, titolari di un’agenzia di pompe funebri che ebbero il coraggio di respingere le intimidazioni  di Cosa Nostra pagando con la vita. Furono uccisi 7 anni fa . Il blitz ”Sicania”, originariamente, unificava 12 indagati scesi poi a 10.

Fu portato a termine il 10 maggio del 2006. Gli altri tre soggetti che non figurano nel processo ordinario sono gia’ stati giudicati con il rito abbreviato. Poco piu’ di due mesi fa il gup Sergio Ziino aveva inflitto 30 anni di reclusione al colaboratore di giustizia santangelese Giuseppe Vaccaro , sette anni a Stefano Iacono di SantaElisabetta e tre anni e quattro mesi all’empedoclino Calogero L’Abbate. Gli eredi dei Vaccaro Notte , si erano costituiti parte civile con il patrocinio degli avvocati Giuseppe Sciarrotta , Barabara Garascia e Tiziana Cacciatore.

   
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